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"C
r i s t o M a e s t r o"... i l S i t o |
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Gli
influssi del diavolo sulla persona umana
Il diavolo, come l’uomo, è semplicemente
una creatura, ma di ordine superiore, i cui poteri naturali superano
di gran lunga quelli umani. Egli può agire in molte maniere sulla materia
(spostare oggetti pesanti, creare odori, apparizioni, suoni ecc.) ma
soprattutto gli interessa agire
sull’uomo. Dobbiamo subito precisare che quando noi siamo in grazia
di Dio non possiamo subire nessun danno reale. Anche se Satana è più
forte quanto alla sua natura, rimane il fatto che egli
non è in grazia di Dio. Questo fatto ci rende inattaccabili. E’
solo la perdita della grazia che ci espone davvero a cadere in tutta
la nostra inferiorità.
La
sua azione sul pensiero
Il diavolo può influenzare la
mente, confondendo i pensieri, deformando la verità; può produrre stati
paranormali: viaggi astrali, telecinesi, chiaroveggenza ecc. Non può
però inserire nulla di nuovo dentro di noi, nel senso che agisce di
solito sugli squilibri personali e sulle passioni disordinate che già
abbiamo. Il nostro pensiero non è in grado di conoscerlo (la scrutazione
dei cuori è solo di chi vive in grazia di Dio), ma può intuire molte
cose della nostra interiorità, studiando le nostre reazioni psicologiche.
La
sua azione sulla volontà
Non può fare assolutamente nulla.
La
sua azione sulla vita fisica
Può influire sulla vita vegetativa
e sensitiva. Può produrre malattie e guarigioni, sia a livello fisico
che a livello psichico, di solito non da solo ma mediante un sacramentalismo
rovesciato di cui parleremo più avanti e che prende il nome di “maleficio”.
Gli influssi del diavolo sulla
società
Satana agisce non solo sui singoli
ma in maniera altrettanto efficace anche sui sistemi sociali (famiglie,
comunità, istituzioni pubbliche, nazioni...). I sistemi solitamente
vengono resi malsani, in modo da colpire indirettamente tutte le persone
che ne fanno parte. I canali dell’opera satanica sui sistemi sociali
sono:
in primo luogo
la diffusione dell’errore. Questo fenomeno si verifica a diversi
livelli, dall’errore derivante da semplici incomprensioni o pregiudizi
dell’uno verso l’altro, fino ai grandi errori ideologici, sia politici
che religiosi, che partoriscono dottrine seducenti e distruttive.
Le metodologie dell’azione diabolica: tentazione, infestazione,
possessione
La tentazione
è il mezzo ordinario con cui il diavolo turba la nostra vita. La tentazione
però non va confusa con la nostra tendenza personale al peccato (cfr.
Gc 1,14 e 4,1). Quando possiamo dire “questa è una tentazione” è più
facile che sia un nostro squilibrio personale. Si può semmai dire “è
stata una tentazione”: infatti, la vera tentazione non si vede.
Succede un po' come ai cacciatori: se la preda vede la tagliola, il
cacciatore ha fallito in partenza; così il diavolo: la tentazione prodotta
da lui è sempre perfettamente mimetizzata. Solo chi vigila nella preghiera
ne scampa.
La possessione
è la presenza del maligno (uno o molti) nel
corpo della persona ossessa, mentre le sue facoltà interiori restano
libere ma sospese (a differenza dell’infestazione, dove il demonio agisce
sulla natura razionale, lasciando libero il corpo). E’ un fenomeno molto
raro. Avviene di regola in seguito a malefici di un certo calibro o
a causa di peccati mortali abituali e pienamente voluti. Terapia: l’esorcismo
ufficiale. |
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