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A
partire dal nostro battesimo, lo Spirito Santo è venuto ad abitare
nel nostro corpo come in un Tempio. Questa inabitazione dello Spirito
non ha un carattere passivo ma dinamico; in altre parole: lo Spirito
dimora in noi non come se fosse depositato, ma come nel centro direttivo
di tutta la nostra personalità: "Tutti quelli infatti che
sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio" (Rm
8,14). Lo Spirito prende dimora in noi per guidarci nelle varie circostanze
della vita. Lo Spirito ci guida mediante le virtù teologali,
mediante i doni e i carismi. Parlando in particolare dei doni, la Scrittura
ne enumera sette che rappresentano le operazioni più basilari
dello Spirito nell'interiorità umana. Il profeta Isaia si esprime
infatti così: "Su di lui si poserà lo Spirito del
Signore, Spirito di sapienza e di intelligenza, Spirito di consiglio
e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore" (Is
11,2). Lo Spirito che si posa sul Messia si manifesterà con queste
fondamentali operazioni; secondo il testo ebraico sono sei, mentre la
traduzione greca dei LXX spiega che il "timore del Signore"
contiene anche il dono della "pietà". Si completa così
il sacro settenario, riaffermato dall'Apocalisse giovannea: "I
sette spiriti che stanno davanti al trono di Dio" (Ap 1,4); e ancora:
"Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio"
(Ap 3,1). Il quadro delle operazioni dello Spirito si completerà
con Is 61,1-3, mediante i doni carismatici che abilitano il Messia (e
i suoi Apostoli) non solo ad annunciare autorevolmente il regno di Dio,
ma anche a leggere nei cuori, a compiere esorcismi e guarigioni. I doni
carismatici, però, non sono dati a tutti; i sette doni di cui
parliamo sono infusi in tutti i battezzati. Cercheremo di capire, alla
luce dell'insegnamento biblico, cosa sono e come agiscono nella nostra
interiorità.La vita interiore del battezzato è toccata
da questi sette doni in due principali facoltà: la mente e la
volontà. Quattro di essi agiscono sulla mente: sapienza, intelletto,
consiglio e scienza (o conoscenza); tre invece influiscono sulla volontà:
fortezza, timore di Dio e pietà. |