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preghiera più facile, ossia quella che costituisce il primo gradino del
cammino spirituale è la preghiera fatta di formule. Con la definizione
“orazione vocale” non si intende tanto la preghiera pronunciata ad alta
voce (anche la preghiera del cuore può essere pronunciata ad alta voce),
ma si allude alla preghiera accessibile a chi è ancora immaturo nel dialogo
con Dio, e perciò non gli sgorga nulla da dire a Dio, oppure gli sgorgano
richieste sbagliate. La Chiesa, allora, ha preparato delle preghiere
standard (l’Ave Maria, l’Atto di Fede, l’Atto di Speranza, le preghiere
del mattino e della sera…) in cui il battezzato può trovare ciò che va
detto a Dio. La preghiera del “Padre Nostro”, insegnata da Gesù ai suoi
discepoli – e che a suo tempo analizzeremo – risponde proprio a questa
esigenza. In sostanza, nella fase immatura della vita cristiana non si
sente il bisogno di parlare a Dio (così come non si sente il bisogno di
ascoltarlo nella sua Parola), e la preghiera dei formulari è un aiuto
per l’elevazione della mente a Dio. |