«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» Gv 12,24
Rito Ambrosiano
Venerdì 21 Febbraio 2025
Settimana della VI Domenica dopo l'Epifania
Sir 18, 1-14: 1 Colui che vive in eterno ha creato l'intero universo. 2 Il Signore soltanto è riconosciuto giusto e non c'è altri al di fuori di lui. 3 Egli regge il mondo con il palmo della mano e tutto obbedisce alla sua volontà; con il suo potere egli è il re di tutte le cose e in esse distingue il sacro dal profano. 4 A nessuno è possibile svelare le sue opere e chi può esplorare le sue grandezze? 5 La potenza della sua maestà chi potrà misurarla? Chi riuscirà a narrare le sue misericordie? 6 Non c'è nulla da togliere e nulla da aggiungere, non è possibile scoprire le meraviglie del Signore. 7 Quando l'uomo ha finito, allora comincia, quando si ferma, allora rimane perplesso. 8 Che cos'è l'uomo? A che cosa può servire? Qual è il suo bene e qual è il suo male? 9 Quanto al numero dei giorni dell'uomo, cento anni sono già molti, ma il sonno eterno di ognuno è imprevedibile a tutti. 10 Come una goccia d'acqua nel mare e un granello di sabbia, così questi pochi anni in un giorno dell'eternità. 11 Per questo il Signore è paziente verso di loro ed effonde su di loro la sua misericordia. 12 Vede e sa che la loro sorte è penosa, perciò abbonda nel perdono. 13 La misericordia dell'uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente. Egli rimprovera, corregge, ammaestra e guida come un pastore il suo gregge. 14 Ha pietà di chi si lascia istruire e di quanti sono zelanti per le sue decisioni.
Mc 9, 42-50: 42 Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. 43 Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. 44 : 45 E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. 46 : 47 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, 48 dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. 49 Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. 50 Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».