«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» Gv 12,24

Rito Ambrosiano

Venerdì 28 Febbraio 2025

Settimana della penultima Domenica dopo l'Epifania

Prima lettura

Sap 15, 1-5: 1 Ma tu, nostro Dio, sei buono e veritiero, sei paziente e tutto governi secondo misericordia.  2 Anche se pecchiamo, siamo tuoi, perché conosciamo la tua potenza; ma non peccheremo più, perché sappiamo di appartenerti.  3 Conoscerti, infatti, è giustizia perfetta, conoscere la tua potenza è radice d'immortalità.  4 Non ci indusse in errore né l'invenzione umana di un'arte perversa, né il lavoro infruttuoso di coloro che disegnano ombre, immagini imbrattate di vari colori, 5 la cui vista negli stolti provoca il desiderio, l'anelito per una forma inanimata di un'immagine morta.  

Sap 19, 22: 22 In tutti i modi, o Signore, hai reso grande e glorioso il tuo popolo e non hai dimenticato di assisterlo in ogni momento e in ogni luogo.  

Vangelo

Mc 11, 27-33: 27 Andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani 28 e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farle?». 29 Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. 30 Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».  31 Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: 'Dal cielo', risponderà: 'Perché allora non gli avete creduto?'. 32 Diciamo dunque: 'Dagli uomini'?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta.  33 Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose».