«E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?". Appena saliti sulla barca, il vento cessò» Mt 14,31-32

Rito Ambrosiano

Lunedì 16 Marzo 2026

IV settimana di Quaresima

Prima lettura

Gen 25, 19-26: 19 Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo. Abramo aveva generato Isacco. 20 Isacco aveva quarant'anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betuèl l'Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di Làbano, l'Arameo. 21 Isacco supplicò il Signore per sua moglie, perché ella era sterile e il Signore lo esaudì, così che sua moglie Rebecca divenne incinta. 22 Ora i figli si urtavano nel suo seno ed ella esclamò: «Se è così, che cosa mi sta accadendo?». Andò a consultare il Signore. 23 Il Signore le rispose: «Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si divideranno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo».  24 Quando poi si compì per lei il tempo di partorire, ecco, due gemelli erano nel suo grembo. 25 Uscì il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esaù. 26 Subito dopo, uscì il fratello e teneva in mano il calcagno di Esaù; fu chiamato Giacobbe. Isacco aveva sessant'anni quando essi nacquero.  

Salmo responsoriale

Sal 118 (119), 89-96

R. La tua fedeltà, Signore, dura per ogni generazione.

Per sempre, o Signore,
la tua parola è stabile nei cieli.
La tua fedeltà di generazione in generazione;
hai fondato la terra ed essa è salda. R

Per i tuoi giudizi tutto è stabile fino ad oggi,
perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia delizia,
davvero morirei nella mia miseria. R

Mai dimenticherò i tuoi precetti,
perché con essi tu mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami,
perché ho ricercato i tuoi precetti. R

I malvagi sperano di rovinarmi;
io presto attenzione ai tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il confine:
l’ampiezza dei tuoi comandi è infinita. R

Seconda lettura

Pr 22, 17-19: 17 Porgi l'orecchio e ascolta le parole dei sapienti, applica la tua mente alla mia istruzione: 18 ti saranno piacevoli se le custodirai nel tuo intimo, se le terrai pronte sulle tue labbra.  19 Perché sia riposta nel Signore la tua fiducia, oggi le faccio conoscere a te.  

Pr 22, 22-25: 22 Non depredare il povero perché egli è povero, e non affliggere il misero in tribunale, 23 perché il Signore difenderà la loro causa e spoglierà della vita coloro che li hanno spogliati.  24 Non ti associare a un collerico e non praticare un uomo iracondo, 25 per non abituarti alle sue maniere e procurarti una trappola per la tua vita.  

Vangelo

Mt 7, 1-5: 1 Non giudicate, per non essere giudicati; 2 perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi. 3 Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? 4 O come dirai al tuo fratello: 'Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio', mentre nel tuo occhio c'è la trave? 5 Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.