«E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?". Appena saliti sulla barca, il vento cessò» Mt 14,31-32
Rito Ambrosiano
Sabato 11 Luglio 2026
San Benedetto patrono d'Europa
Pr 2, 1-9: 1 Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti, 2 tendendo il tuo orecchio alla sapienza, inclinando il tuo cuore alla prudenza, 3 se appunto invocherai l'intelligenza e rivolgerai la tua voce alla prudenza, 4 se la ricercherai come l'argento e per averla scaverai come per i tesori, 5 allora comprenderai il timore del Signore e troverai la conoscenza di Dio, 6 perché il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca escono scienza e prudenza. 7 Egli riserva ai giusti il successo, è scudo a coloro che agiscono con rettitudine, 8 vegliando sui sentieri della giustizia e proteggendo le vie dei suoi fedeli. 9 Allora comprenderai l'equità e la giustizia, la rettitudine e tutte le vie del bene,
Sal 33 (34)
R. Venite, figli, ascoltatemi;
vi insegnerò il timore del Signore.
Chi è l’uomo che desidera la vita
e ama i giorni in cui vedere il bene?
Sta lontano dal male e fa il bene,
cerca e persegui la pace. R
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia. R
Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
Il Signore riscatta la vita dei suoi servi;
non sarà condannato chi in lui si rifugia. R
2tm 2, 1-7: 1 E tu, figlio mio, attingi forza dalla grazia che è in Cristo Gesù: 2 le cose che hai udito da me davanti a molti testimoni, trasmettile a persone fidate, le quali a loro volta siano in grado di insegnare agli altri. 3 Come un buon soldato di Gesù Cristo, soffri insieme con me. 4 Nessuno, quando presta servizio militare, si lascia prendere dalle faccende della vita comune, se vuol piacere a colui che lo ha arruolato. 5 Anche l'atleta non riceve il premio se non ha lottato secondo le regole. 6 Il contadino, che lavora duramente, dev'essere il primo a raccogliere i frutti della terra. 7 Cerca di capire quello che dico, e il Signore ti aiuterà a comprendere ogni cosa.
2tm 2, 11-13: 11 Questa parola è degna di fede: Se moriamo con lui, con lui anche vivremo; 12 se perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà; 13 se siamo infedeli, lui rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.
Gv 15, 1-8: 1 «Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore. 2 Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3 Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. 4 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. 5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6 Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7 Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. 8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.