«Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli» Mt 18,10

Rito Ambrosiano

Giovedì 01 Ottobre 2026

Settimana della V Domenica dopo il martirio di S.Giovanni il Precursore

Prima lettura

2tm 1, 13-18: 13 Prendi come modello i sani insegnamenti che hai udito da me con la fede e l'amore, che sono in Cristo Gesù. 14 Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato.  15 Tu sai che tutti quelli dell'Asia, tra i quali Fìgelo ed Ermògene, mi hanno abbandonato. 16 Il Signore conceda misericordia alla famiglia di Onesìforo, perché egli mi ha più volte confortato e non si è vergognato delle mie catene; 17 anzi, venuto a Roma, mi ha cercato con premura, finché non mi ha trovato. 18 Gli conceda il Signore di trovare misericordia presso Dio in quel giorno. E quanti servizi egli abbia reso a Èfeso, tu lo sai meglio di me.  

2tm 2, 1-7: 1 E tu, figlio mio, attingi forza dalla grazia che è in Cristo Gesù: 2 le cose che hai udito da me davanti a molti testimoni, trasmettile a persone fidate, le quali a loro volta siano in grado di insegnare agli altri.  3 Come un buon soldato di Gesù Cristo, soffri insieme con me. 4 Nessuno, quando presta servizio militare, si lascia prendere dalle faccende della vita comune, se vuol piacere a colui che lo ha arruolato. 5 Anche l'atleta non riceve il premio se non ha lottato secondo le regole. 6 Il contadino, che lavora duramente, dev'essere il primo a raccogliere i frutti della terra. 7 Cerca di capire quello che dico, e il Signore ti aiuterà a comprendere ogni cosa.  

Salmo responsoriale

 Sal 77 (78)

R, Dite alla generazione futura
le meraviglie del Signore.

 

Ascolta, popolo mio, la mia legge,
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.
Aprirò la mia bocca con una parabola,
rievocherò gli enigmi dei tempi antichi. R

 

Ciò che abbiamo udito e conosciuto
e i nostri padri ci hanno raccontato
non lo terremo nascosto ai nostri figli,
raccontando alla generazione futura
le azioni gloriose e potenti del Signore
e le meraviglie che egli ha compiuto. R

 

Ha stabilito un insegnamento in Giacobbe,
ha posto una legge in Israele,
che ha comandato ai nostri padri
di far conoscere ai loro figli,
perché la conosca la generazione futura,
i figli che nasceranno. R

 

Essi poi si alzeranno a raccontarlo ai loro figli,
perché ripongano in Dio la loro fiducia
e non dimentichino le opere di Dio,
ma custodiscano i suoi comandi. R

Vangelo

Lc 20, 41-44: 41 Allora egli disse loro: «Come mai si dice che il Cristo è figlio di Davide, 42 se Davide stesso nel libro dei Salmi dice: Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra  43 finché io ponga i tuoi nemici come sgabello dei tuoi piedi?  44 Davide dunque lo chiama Signore; perciò, come può essere suo figlio?».